La Psoriasi è una patologia cronica recidivante. Si può manifestare a qualsiasi età della vita, frequente in modo uguale in ambidue i sessi, spesso scatenata da fattori che incidono sulla predisposizione genetica individuale.
Dopo l'esordio, la malattia può avere fasi alterne, di durata variabile, di remissione ed esacerbazione delle manifestazioni cutanee. In generale l'esordio più comune interessa la superficie dei gomiti e ginocchia. In alcuni casi, dopo il primo esordio può andare in remissione anche per lunghi periodi.

Come Si Presenta


La variante clinica più comune della Psoriasi è quella così detta "volgare", caratterizzata da chiazze eritematose ricoperte da squame grigio-argentee localizzate selettivamente alle regioni estensorie del corpo ed al cuoio capelluto. Le lesioni si presentano in placche di forma grossolanamente ovalare, lievemente sollevate sulla cute, di dimensioni variabili da pochi centimetri fino anche ad alcuni decimetri, raramente pruriginose. In alcuni casi la componente squamosa prevale su quella eritematosa; in altri casi, soprattutto nelle varianti in cui la malattia si presenta in corrispondenza delle pieghe cutanee, la componente squamosa è minima e prevale, invece l'aspetto eritematoso, in chiazze talora lievemente essudanti (viene allora chiamata Psoriasi invertita).
Al cuoio capelluto la Psoriasi volgare presenta desquamazione grigiastra e ipercheratosi (aree di cute ispessita) estese che inglobano i capelli senza spezzarli. L'estensione può essere minima o interessare tutto il cuoio capelluto a "casco".
La Psoriasi guttata è invece una variante caratteristica dell'età infanto-giovanile che si presenta con numerose chiazze eritemato-desquamative di piccole dimensioni (0,5-1cm), che possono interessare sia il tronco che gli arti in modo irregolare, la cui eruzione è in genere preceduta da angina streptococcica.
La Psoriasi palmo-plantare può colpire in modo variabile le mani e i piedi con forme minime di ipercheratosi puntata fino a forme estese all'intera superficie dei palmi e/o delle piante, con spesse squame grigiastre. Talora il quadro clinico può essere complicato da lacerazioni dolenti della cute. Questa forma potrebbe avere un grande impatto sulla vita sociale e lavorativa (alterazione della capacità prensile, imbarazzo nello stringere la mano in segno di saluto, ecc).
La Psoriasi può coinvolgere in modo più o meno esteso anche le unghie (onicopatia Psoriasica), determinando variati quadri clinici. Le alterazioni dell'unghia si associano spesso anche a dolore ai polpastrelli, con gravi limitazioni funzionali della mano per perdita della capacità prensile dei piccoli oggetti. L'onicopatia Psoriasi si associa spesso alla coesistenza dell'Artrite Psoriasica.
Raramente la Psoriasi si localizza al viso e alle mucose.
La Psoriasi pustolosa è una rara ma grave variante della Psoriasi che si caratterizza per la presenza di pustole su cute eritematosa. Può essere una forma localizzata, prevalentemente alle zone palmo-plantari o alle dita, o generalizzata con interessamento di quasi tutta la superficie corporea.
La Psoriasi eritrodermica è anch'essa una rara variante della malattia. Si tratta in genere di una evoluzione delle altre forme cliniche, con estensione delle lesioni all'intera superficie corporea che appare estesamente eritematosa e sede di ampie aree di desquamazione. È una condizione delicata in quanto può alterare lo stato generale della salute, richiede un inquadramento terapeutico urgente ed a volte un ricovero ospedaliero.
Quando la Psoriasi si associa al coinvolgimento delle articolazioni si parla invece di Artrite Psoriasica (AP). I sintomi articolari si presentano in genere diversi anni dopo l'insorgenza della Psoriasi e non sono correlati alla gravità del quadro cutaneo. Nel 10% dei casi, tuttavia, l'AP precede l'esordio delle manifestazioni cutanee.
L'incidenza dell'artrite tra i pazienti affetti da Psoriasi è di circa il 10%, anche se esistono analisi statistiche in merito che danno valori variabili tra il 5 e 42%. La rigidità mattutina, il dolore, la limitazione funzionale e la tendenza alla deformità sono le caratteristiche cliniche comuni a carico delle articolazioni interessate, che nella forma più comune di AP risultano essere quelle della mano.

Come Si Tratta

La Psoriasi determina gravi alterazioni dell'immagine corporea con conseguenti importanti ricadute sulla vita di relazione. Recentemente si è evidenziato come la Psoriasi si possa associare a quadri più complessi di alterazioni del metabolismo ("sindrome metabolica"), potendo determinare un'aumentata incidenza di disturbi cardiovascolari.
Per questi motivi, il trattamento della psoriasi richiede un intervento di diverse figure mediche: il ruolo del dermatologo è fondamentale nell’instaurare la terapia più adeguata correlata al singolo caso clinico. Ad esso, si aggiungono le figure del reumatologo (quando si tratta di artrite psoriasica), del dietologo (per instaurare una corretta dieta alimentare, elemento fondamentale nel successo della terapia dermatologica) e a volte è importante il supporto dello psicologo.

A seconda dell’estensione della psoriasi, si parla di terapia topica (applicazione sulla pelle di preparati come gel, creme a base di principi attivi) o terapia sistemica (assunzione per via orale ma anche per via parenterale di farmaci sistemici che agiscono sui meccanismi patologici della psoriasi). In alcuni casi severi e resistenti alle due terapie già nominate, si ricorre alle nuove terapie biologiche, frutto di sviluppi scientifici e farmaceutici, mirate a bloccare i meccanismi molecolari all’origine della psoriasi. Sono terapie importanti non prive di rischio che vengono gestite da centri dermatologici approvati.

 

Se vuoi approfondire prenota la tua visita c/o il nostro Studio Specialistico di Ravenna
 

EN